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Bon Jovi PDF Stampa E-mail
Scritto da concerti   
Giovedì 27 Agosto 2009 09:58

Giovanni Bongiovanni, naturalizzato americano con il nome di Jhon Frances Bongiovi, è nato nel 1962 a Perth Amboy, nel New Jersey. Primo dei tre figli (gli altri due sono Anthony e Matt) di Carol, ex coniglietta di Playboy, e John Bongiovanni, barbiere (anche lui diventato appunto Bongiovi), rivelò fin da piccolo di essere un ribelle e un grande desiderio di mettersi in mostra. Malgrado il padre barbiere, poi, nessuno riusciva a dissuaderlo dal tenere i capelli costantemente lunghi, capigliatura che abbinata ad un look dal vago sapore metallaro gli davano già un aspetto da vero rocker.

La prima chitarra arriva all'età di sette anni, ma è solo tre anni dopo che inizia a suonare con un certo impegno, folgorato sulla via del Pop, prendendo qualche lezione da un insegnante di musica del quartiere.

Il primo gruppo musicale messo in piedi con alcuni compagni di scuola da Bon Jovi si chiamava "Starz" , band che riuscì tenere un solo concerto, anche per via di un piccolo particolare: esisteva già un gruppo americano molto più popolare di loro che portava lo stesso nome. John cambiò quindi il nome in "Raze" ma l'esperienza, per un verso o per l'altro, si rivelò comunque fallimentare.

Più tardi John fece un provino per il film "FootLoose" e la Paramount lo scelse per il ruolo principale, cambiando la sceneggiatura da ballerino a stella del rock. Per John questa fu la prima scelta decisiva e decise di rifiutare, non voleva essere conosciuto come un attore con aspirazione da rockstar.Era la musica il suo mondo. Come tanti altri al suo fianco (in primo luogo la madre), comincia a credere anche lui al sogno di un palcoscenico tutto per lui e decide di cambiare nome, di scegliere uno pseudonimo che lo facesse sembrare più "americano" e che fosse più facile da pronunciare dai suoi concittadini. Nasce così Jon Bonjovi, a cui ben presto si interessano numerose case discografiche, colpite anche dalla grinta dei pezzi che proponeva insieme alla sua band.

Nel 1984, dopo aver etichettato il gruppo definitivamente a suo nome, I Bon Jovi (Richie Sambora, chitarra; David Bryan, tastierista; Alec John Such chitarrista ritmica; Tico Torre, batteria) emersero dagli ambienti proletari urbani del New Jersey, facendosi conoscere al grosso pubblico con brani come "Burnin' for love", "Get ready", "Breakout", "Runaway" a cui seguirono l'anno dopo "In and out of love" tratto dall'album "7800° Fahrenheit". Armonie vocali, assoli hard sono le caratteristiche di questo gruppo che nel 1986 con la pubblicazione dell'album "Slippery when wet" ottenne uno dei più grossi successi di vendite di tutti i tempi con venti milioni di copie vendute. Con questo album lo stile del gruppo raggiunse, a detta degli intenditori, la definitiva maturità esprimendo un sound rabbioso, un pop metal con dall'anima blues, ballate ispirate alla poetica di Springsteen ma rese più elettriche e romantiche.

In breve tempo, così vanno le cose nello show business, da semplice ragazzo siciliano che litigava col padre per via dei capelli lunghi Bonjovi diventa una rock star internazionale, un idolo acclamato da milioni di ragazzine adoranti, anche per il non secondario elemento che il Nostro, manco a dirlo, è dotato di un notevole "appeal".

Oggi il gigantesco business del Bon Jovi FanClub è direttamente nella mani della madre Carol, una delle poche persone che lo hanno incoraggiato a perseguire sempre la strada che sentiva dentro di sè, ormai orgogliosa dei risultati ottenuti dal figlio e felicemente stanziale nella gestione delle royalties che quel successo fa ininterrottamente piovere sulla sua testa.

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 11:03
 
Madonna successone a Belgrado PDF Stampa E-mail
Scritto da concerti   
Mercoledì 26 Agosto 2009 11:21

madonna.jpg

Belgrado 25 Agosto 2009   Grande concerto per i fan di Madonna

 

(ANSA) E' stato un successo strepitoso il concerto di Madonna a Belgrado: la popstar ha letteralmente incantato i 40mila fan venuti ad acclamarla. Accompagnata da 16 ballerini scatenati e in un tripudio di luci e effetti speciali, la regina del pop - che si esibiva per la prima volta in assoluto in Serbia - ha cantato tutti i suoi brani di maggiore successo suscitando l'entusiasmo del pubblico. Il tour mondiale Sticky and Sweet della cantante americana si chiudera' il 2 settembre a Tel Aviv.

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 11:04
 
Si è spento il grande Jazzista Gianni Basso PDF Stampa E-mail
Scritto da concerti   
Martedì 12 Agosto 2008 10:00

Il jazzista e' immortale, resta la sua MUSICA: ne era convinto Gianni Basso, lui che e' stato, con il suo sax tenore, un pezzo importante della storia del jazz italiano. Se ne e' andato il 17/08/2009 alle 9,45 sopraffatto da una malattia che lo aveva colpito un paio di anni fa. Era ricoverato all'ospedale «Massaja». E certamente vale anche per lui quello che diceva parlando dei grandi del jazz che hanno lasciato questo mondo: «A sun pa mort. A sun da chica part ca sun-u» (Non sono mica morti. Sono da qualche parte che suonano). Originario di Castello d'Annone, aveva 78 anni fa. Un'infanzia non facile, figlio di un minatore che era dovuto emigrare in Belgio per trovare lavoro. Il jazz lo aveva incontrato per caso, orecchiando clandestinamente quella «strana MUSICA» trasmessa da Radio Londra durante la guerra. Istintivo e carico di vitalita', ha fatto del bebop la sua bandiera, contribuendo a far conoscere il jazz nell'Italia del dopoguerra. Ha cosi' suonato con tutti i grandi del jazz, che ne riconoscevano il talento, da Dizzy Gillespie a Chet Baker, da Dexter Gordon a Count Basie e Billie Holliday. Suonava quando la MUSICA era ancora passione vera e il business una parola ancora da inventare, quando il jazz piaceva senza essere una moda. I suoi racconti di quegli anni, di quelle serate, avevano sempre il sapore del divertito, dell'amicizia genuina, mai della nostalgia. Gianni Basso lascia la moglie Luciana, i figli Gerri, Roberto, Alex e i nipotini. Il rosario sara' recitato domani alle 21 nella parrocchia di Castiglione dove viveva. I funerali giovedi' alle 10 nella Collegiata di San Secondo. Brignolo, Conti, Mussio.

Fonte: (La Stampa)

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 11:04
 
Dionne Warwick scrive un brano per Michael Jackson PDF Stampa E-mail
Scritto da concerti   
Martedì 12 Agosto 2008 00:25

Una canzone in memoria di Michael Jackson

 

Dionne Warwick ha deciso di ricordare Michael Jackson dedicandogli un brano inedito: "La canzone è prodotta da mio figlio Damon", ha dichiarato la cantante, in Italia in vista del suo concerto al Bordighera Jazz Festival, "Canteranno con me Madonna, Stevie Wonder e Whitney Houstonr". (Fonte: La Stampa)

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 11:04
 
L' Ex Manager dele Spice Girls compra l'agenzia di Kate Moss PDF Stampa E-mail
Scritto da concerti   
Martedì 12 Agosto 2008 00:17

19 Entertainment, multiforme azienda dello showbiz, ha acquisito il 51% della Storm, tra le più note agenzie del mondo nel campo delle modelle. 19 Entertainment fa capo a Simon Fuller, l'uomo che gestì le Spice Girls nel momento del loro massimo fulgore. Fuller, 49 anni, è anche manager di Annie Lennox e dirige la popolare trasmissione TV statunitense "American idol". Alla Storm, più correttamente Storm Model Management, fanno capo Kate Moss, Cindy Crawford e l'attrice Emma Watson. 19 Entertainment, dal 2005 nella sfera d'influenza del gigante USA dell'entertainment CKX, si occupa anche di vari interessi di David e Victoria Beckham; CKX gestisce i prodotti firmati Elvis Presle.

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 11:04
 
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